lunedì 31 marzo 2014

#52fotodiVoi /3


Quando l'unica ad essere influenzata sei tu, mamma di due bambine, devi inventarti qualcosa per arrivare viva fino a sera, quando magicamente si apre la porta e appare il papà che torna a casa e ti salva.

Gli anni d'esperienza mi hanno insegnato che le casette improvvisate sono un ottimo strumento per contenere l'euforia pomeridiana dei bambini... che tradotto significa: tu moribonda sdraiata anche sul pavimento e bambini marcati a vista e impegnati a giocare sotto ad un tetto di vera piuma d'oca! 
Intrattenimento da non sottovalutare quando hai 38 di febbre!!

Costruire una casetta con le coperte e ricordare la storia dei tre porcellini mi ha permesso di far passare del tempo infinito...
in questo tempo le mie bambine non sono state ferme un attimo, e le foto lo confermano perché sono tutte mosse, ma poco importa, il mio scopo era arrivare tutta d'un pezzo fino all'arrivo del loro papà.




Ho fatto loro recitare la storia dei tre porcellini e imitando il lupo ho soffiato e soffiato e soffiato..fino al crollo della prima casetta
(il tutto doverosamente ripetuto tre volte)



poi il lupo le ha fantasticamente rincorse e allora loro sono scappate per cercare un rifugio nell'altra casetta...


forse qualcuno ci ha creduto troppo all'arrivo del lupo

 ...e questo andirivieni di porcellini in fuga ci ha tenute occupate per un po'...

Non appena l'interesse per la casetta è sembrato svanire ho furbescamente inserito delle varianti interessanti:

proiettore di stelline



salti nel vuoto



e a grande richiesta i versi degli animali


A questo punto non ha potuto far altro che arrivare il papà. 
Le cartucce erano terminate e il mio fisico aveva iniziato a chiedere pietà.

Non ricordo nemmeno di averlo visto mio marito,
ricordo solo di aver sentito la porta aprirsi e di essere corsa sotto le coperte con la macchina fotografica ancora in mano pensando:
 "speriamo stia entrando Matteo e non un ladro!"


Lucia










2 commenti:

  1. Ciao Lucia! Ma che amori le tue bimbe :) io lo pensavo sempre, quando i miei erano piccini come le tue (e ogni tanto anche adesso), che bisognerebbe farli col tasto PAUSE, da usare in casi estremi, come questo! Forse faremo un workshop di fotografia più approfondito... ci riaggiorniamo!

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    1. Anna grazie e che piacere trovarti qui!
      rimango in attesa di notizie interessanti per il workshop!!

      ..comunque io il tasto pause non lo userei solo in casi estremi!!!!!

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