martedì 27 maggio 2014

Torino

Quando riesco ad unire l'utile al dilettevole mi sento appagata.
Se di mezzo c'è una città che avevo intuito avesse margine per sorprendermi, mi sento ancora meglio.
Aggiungici il marito che ti accompagna, una coppia di amici torinesi che ti ospitano e le bimbe piazzate a casa degli zii...
BOOM, BINGO!

Sapevo che Torino avesse subito una trasformazione, d'altronde è stata Capitale della Cultura Europea e città Olimpica per qualche motivo...e forse questo è uno dei pochi casi in cui l'avvento di queste occasioni ha portato alla città e ai suoi cittadini dei notevoli vantaggi.

Il tempo purtroppo è stato poco per visitare proprio tutto, abbiamo dovuto lasciare fuori dal programma una marea di cose, ma i nostri amici hanno saputo farcela vivere, ce l'hanno raccontata, ci hanno portati a spasso, ci hanno fatto attraversare quartieri in macchina e a piedi per darci la palese sensazione di ciò che fosse Torino negli anni '60/'70 e ciò che è adesso. 
Ci hanno fatto trascorrere un week-end eno-gastronomico, tra cucina piemontese, birra Baladin ed esperienze al di sopra delle aspettative grazie allo spazio eataly






Abbiamo avuto la sensazione, poi confermata, che Torino fosse una città estremamente ricca di mostre, eventi, spazi culturali dedicati a tutti, grandi e piccini.

In questa città si respira arte, cinema, cultura, storia, tutto a portata di tutti.













Città di quartieri, di mercati rionali, città industriale, città con grandi giardini pubblici, di passeggiate lungo il Pò, città di spazi riqualificati.
Spazi che in alcuni casi hanno lasciato un vuoto, in altri nuove esperienze da vivere.

Entrare e attraversare il Lingotto mi ha fortemente colpita.
Parlo del cuore pulsante dell'economia torinese e italiana fino al 1982.
Del Lingotto è rimasta la struttura architettonica imponente, km di vetrate, corridoi lunghi e molto alti, si respira ancora aria di cemento, asfalto e gomma di pneumatico. 
Aria di industria.





Il richiamo alle linee operaie sorge spontaneo, e come fantasmi immagini gli operai provenienti dal lontano Sud Italia che passano la loro vita a produrre e assemblare automobili e uscire da lì per tornare nei quartieri popolari.


Sul tetto la pista per il collaudo delle automobili è tuttora usata per le presentazioni di nuovi autoveicoli,

ma all'interno della struttura si trovano decine e decine di negozi, bar e ristoranti a mio parere di dubbio gusto.
Secondo me, un'offesa a quello che ha significato quel luogo in quegli anni, per i Torinesi e per gli Italiani.
L'unica nota positiva è l'apertura della Pinacoteca Agnelli, con l'esposizione di opere della collezione personale di Giovanni e Marella Agnelli..si parla di Picasso, Cezanne, Matisse, Canova...

Poi in contrasto a quanto vissuto, ti sposti in città e ti ritrovi di fronte a residenze storiche, al Palazzo Reale, al Palazzo Madama, al Duomo..percorri portici monumentali per km e vedi la Mole Antonelliana da scorci impensabili.
..e allora cerchi di immaginarti com'era Torino nel 1700..




Torino è una città in cui tornare, 
i locali esprimono la loro creatività, non sono per niente omogenei e ognuno ha la propria personalità,
resta sempre una città universitaria e anche la movida notturna lo conferma.

Torino è una città che consiglio visitare,
meglio ancora se a fare da Cicerone ci sono due persone speciali come quelle che abbiamo avuto noi!







Lucia


7 commenti:

  1. bellissimo ritratto di Torino. Ho un'amica che è cresciuta e vissuta lì fino a un paio di anni fa e anche lei ci racconta di come negli ultimi anni la città sia letteralmente risorta. il che fa venire una gran voglia di farci un giro. le tue foto poi non fanno che aumentare la voglia!

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    1. ...davvero la consiglio!!!
      spero di averti fatto venire una gran voglia perché ne vale proprio la pena!!

      ..felice ti sia piaciuto il post!

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  2. Il tuo racconto è così ricco di particolari, da darmi la sensazione di essere stata li con te ed aver visto tutto attraverso i tuoi occhi!

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  3. Lucy ma ti ricordi che ci siamo andate in gita alle medie? Che voglia di tornarci che mi hai fatto venire leggendoti!

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    1. ...Nico le prime tre ore che ho passato in città le ho ricordate tutte attraverso la gita!!!
      se avete bisogno di un week end di fuga andate, è bellissima!!

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  4. Buongiorno ho letto solo ora questo tuo post.. ma sai che penso le stesse cose che hai scritto tu di questa città. .. Ho avuto la fortuna di visitarla anni fa perché ho un'amica che ci abita. La trovo una città meravigliosa e consiglio a tutti una visita. Una piccola Parigi per tanti aspetti. . Grazie per avermela fatta ricordare.. Giorgia

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