mercoledì 26 febbraio 2014

Maison Leconte -Rousset-

In questa parte della Provenza anche la più banale delle passeggiate nasconde qualcosa di magico.

Ancora non capisco se siano i suoni, i colori , i profumi o l'accento francese a rendere anche un palo della luce così romantico...







L'inverno ormai sta lasciando spazio alla primavera, anche se in alcuni tratti sembra non volersene andare via..




La sensazione è quella di essere in un paradiso dal profumo delicato, dove ogni casa è costruita rigorosamente in stile e con un tocco personale, che sia il colore dei balconi, le piante del giardino, il cancello d'entrata...
qui le case hanno tutte un nome e una loro storia.







Dalla maison Leconte(benedetta quella volta che mia sorella si è trasferita all'estero)la vista si affaccia su una distesa di vigne, 
ma se cambi angolazione e se cambi le ore dell'appostamento ti sembra ogni volta di vedere un panorama diverso.




Durante il mese di Luglio e di Agosto questa casa potrà essere affittata..
è l'ideale per un bel gruppo di amici, adulti e bambini,
ma soprattutto è l'ideale per chi ha voglia di vivere la Provenza da vicino,
nel pieno della campagna, ma a due passi dalla meravigliosa Aix En Provence.

-Relax estivo garantito-

Casa Leconte

Maison Leconte

Maison Leconte

Maison Leconte

Maison Leconte


Maison Leconte

Maison Leconte
per avere maggiori informazioni scrivetemi una e-mail

..a tout a l'heure!

Lucia

lunedì 24 febbraio 2014

W le France! -Cassis-

Finalmente Provenza.

Profumo di primavera, sole che attraversa i vetri ed entra in casa, cugini che si ritrovano e si abbracciano anche di prima mattina.




La giornata promette talmente bene che decidiamo di fare una piccola gita a Cassis.
30 minuti di macchina e si arriva in un piccolo paesino che si affaccia su di un vecchio porticciolo.

Barche, ricci di mare appena pescati, borse di paglia, sandwich in spiaggia e finalmente aria di vacanza...










Lasciamo che i bambini si divertano in spiaggia,
il gioco delle maracas li tiene indaffarati per diverso tempo..giocano tutti e quattro insieme, a piedi nudi e senza giacche, iodio a pieni polmoni, sole nelle vene..






La nostra è stata una Domenica meravigliosa,
passata con spensieratezza,
sotto un sole che avrebbe potuto essere quello di Maggio,
tra tesori nascosti e castelli di sassi.

Bambini felici e noi adulti ancor di più..

a Giugno arriverà un nuovo cuginetto francese..
la piccola banda dei cugini-pirati si allargherà!


W le France!!

venerdì 21 febbraio 2014

Il pennino in mano ad una mancina

Questo titolo suona come il titolo di un film comico.

Una stilografica in mano ad una mancina significa una sola cosa..un vero disastro.
Il pennino non potrà mai essere impugnato con l'inclinazione corretta, le lettere devi scriverle al contrario e se non vuoi sporcare l'inchiostro passandoci sopra con la mano devi praticamente imparare a scrivere con il foglio quasi in verticale.

..Facile no?!?

Ma io finalmente ci sono riuscita.
Mi sono approcciata al mondo della calligrafia che da ANNI ammiro, spio, osservo, ricerco solo da lontano.
Lo ammetto, in questo momento il prezzo dei corsi più le inevitabili spese per le trasferte mi hanno sempre bloccato. 
No bdg, no way.

Ieri invece un piccolo sogno si è avverato...e tutto per una sana botta di Culo fortuna.
Per sbaglio nel sito della fiera di Abilmente ho scoperto che esiste 
Non solo, ho scoperto che durante i quattro giorni di fiera, alcuni esponenti di suddetta associazione tengono dei corsi di calligrafia.
Offrono la loro conoscenza, la loro tecnica, il materiale e tutta la loro sapienza al costo di 10€.

Mi sono iscritta subito, non ci ho pensato più di due secondi.
Quale migliore occasione per avvicinarsi in punta di piedi a questo mondo che mi fa morire di curiosità?



Quando ho visto il foglio guida ho provato una grandissima emozione, quando ho intinto il pennino nell'inchiostro non ho più sentito baccano intorno a me, quando sono riuscita a scrivere la prima lettera ciao. In estasi totale.

E nonostante io sia una mancina doc e una vera principiante non mi sono fatta prendere dallo sconforto.
Anzi, a dirla tutta non mi sarei mai più alzata dalla sedia. Mai più.

In quest'ora trascorsa velocissimamente Anna, Federico e Roberta ci hanno avvicinate alla scrittura onciale,
ci hanno insegnato le basi dell'impugnatura, dell'inclinazione del pennino, ci hanno insegnato a leggere e a tradurre la composizione di ogni singola lettera.
Soprattutto ci hanno fatto scrivere....e scrivere...e scrivere..

Il tutto condito da una disponibilità e una professionalità che non hanno lasciato dubbi sulla passione che provano per questa materia.



Non potevo chiedere di meglio,
è stato davvero entusiasmante, mi hanno lasciato una voglia pazzesca di andare a fondo della questione e di rimettermi subito al lavoro.

Vi consiglio davvero di visitare i link che ho inserito,
e se poi vi trovate in zona fiera vi consiglio vivamente di recarvi all'atelier della carta.

Soddisfazione garantita!

..adesso scusate, vi lascio, ho da fare..
..il pennino mi chiama!!

Lucia












martedì 18 febbraio 2014

DIY - Porta biglietti da visita

Io e mia sorella siamo sul piede di guerra.
Giovedì inizia La fiera di Abilmente e per noi significa una giornata alla ricerca, non solo di  ispirazioni, ma anche e soprattutto di materiali.

Portafoglio pieno e valigia vuota all'entrata, 
portafoglio vuoto e valigia piena all'uscita.

Quest'anno ho deciso di costruirmi un porta biglietti da visita, perché ogni volta me li perdo come i calzetti in lavatrice.

L'idea l'ho vista come al solito diversi anni fa in uno dei 1000 blog che seguo...per fortuna mi è rimasta la memoria visiva....senza sarei spacciata.

(Se qualcuno è capace di ricondurmi alla fonte inserisco subito il link)

Ingredienti:

-foglio di carta abbastanza pesante (200/250g), io ne ho scelto uno con due fantasie diverse fronte-retro

-glassine, le potete trovare anche nel mio negozio

-washi tape, bi-adesivo, cordoncino cerato, forbice e aggiungete un fora carta (nella foto manca perché la Pippi me lo ha fregato sul più bello)


ho tagliato le glassine tutte alla stessa altezza



ho tagliato una striscia di carta alta il doppio delle glassine, poi l'ho piegata al centro


ho attaccato con il bi-adesivo la prima glassina al cartoncino


sopra alla prima glassina ho attaccato la seconda...


    ...e la terza...e la quarta...e la quinta...quante ne voglio!


ho attaccato con il washi tape il cordoncino che servirà a chiudere il porta biglietti da visita


sulle estremità della striscia di carta ho fatto un buco per far passare il cordoncino e ho chiuso con un'asola




 In uno ci infilo i miei biglietti da visita, nell'altro quelli che raccoglierò.


Alla fine del lavoro la Pippi me ne ha chiesto uno e lo ha riempito di forcine.


W la fantasia dei bambini!

Lucia