venerdì 30 maggio 2014

#52fotodiVoi/ 10

Noi abbiamo dato il via alla stagione del cocomero, anzi del cocomero nano...che a guardare bene è grande tanto quanto la panza dell'Umpalumpa..



La piccoletta ha assaggiato l'anguria per la prima volta, all'inizio sembrava perplessa, ma poi, una volta visto con i suoi occhi che la Pippi se la stava mangiando di gusto e senza rimetterci le penne, ha dato il primo morso...e non si è più fermata...







Ovviamente l'idea del bastoncino le ha divertite più dell'anguria nana, comunque visto che era la prima fetta della stagione ho fatto loro esprimere un desiderio... 
e la Pippi lo ha fatto anche per sua sorella..
..ma non ha mai voluto svelarmi di quali desideri si trattasse..
il che mi ha fatto pensare che forse non è figlia mia..

Lucia

mercoledì 28 maggio 2014

...e tu, di che orologio sei?

E' da diverso tempo che mi succede, ultimamente ogni sera vado a letto con questo unico pensiero:

"le giornate dovrebbero essere lunghe almeno 30 ore".

Poi mi addormento cercando di capire se 30 ore mi potrebbero bastare per concludere tutti gli impegni di una giornata..e finisco sempre col pensare che no, non basterebbero..
ce ne vorrebbero 40.
Dopo questo conclusione stramazzo al suolo e riparto con il turn over la mattina dopo.




Gli impegni stanno diventando fittissimi, il che mi dà una gioia incredibile, ma fra un mese il primo anno di asilo si chiude (di già?!?) e io non so come farò a gestire il tutto.



Ieri la Pippi mi ha chiesto un posticino tutto suo dove poter "fare i compiti"...eh sì perché si è fissata con gli orologi e ne desidera uno, così io, per risolvere la questione le ho detto che prima bisogna studiare i numeri.. e lei giustamente è passata subito all'azione:

"Va bene mamma, quando me li insegni?!" Tiè, fregata.





Qualcuna mi suggerisce di non anticipare i tempi, altre mi mandano mail con i link di tutti i metodi montessoriani esistenti a questo mondo..
io di tutta risposta le ho preparato un angolino, nella speranza che lo usi per dare sfogo alla sua fantasia..mi piace quando disegna o usa i duplo, senza accorgersene canticchia!!



Nel frattempo le sto insegnando che il tempo non si butta,
perché quello che scorre non torna più indietro,
quindi è molto meglio viverselo tutto..
anche se le lancette girano per 24 ore..

..voi quanto vorreste durassero le vostre giornate?

Lucia

martedì 27 maggio 2014

Torino

Quando riesco ad unire l'utile al dilettevole mi sento appagata.
Se di mezzo c'è una città che avevo intuito avesse margine per sorprendermi, mi sento ancora meglio.
Aggiungici il marito che ti accompagna, una coppia di amici torinesi che ti ospitano e le bimbe piazzate a casa degli zii...
BOOM, BINGO!

Sapevo che Torino avesse subito una trasformazione, d'altronde è stata Capitale della Cultura Europea e città Olimpica per qualche motivo...e forse questo è uno dei pochi casi in cui l'avvento di queste occasioni ha portato alla città e ai suoi cittadini dei notevoli vantaggi.

Il tempo purtroppo è stato poco per visitare proprio tutto, abbiamo dovuto lasciare fuori dal programma una marea di cose, ma i nostri amici hanno saputo farcela vivere, ce l'hanno raccontata, ci hanno portati a spasso, ci hanno fatto attraversare quartieri in macchina e a piedi per darci la palese sensazione di ciò che fosse Torino negli anni '60/'70 e ciò che è adesso. 
Ci hanno fatto trascorrere un week-end eno-gastronomico, tra cucina piemontese, birra Baladin ed esperienze al di sopra delle aspettative grazie allo spazio eataly






Abbiamo avuto la sensazione, poi confermata, che Torino fosse una città estremamente ricca di mostre, eventi, spazi culturali dedicati a tutti, grandi e piccini.

In questa città si respira arte, cinema, cultura, storia, tutto a portata di tutti.













Città di quartieri, di mercati rionali, città industriale, città con grandi giardini pubblici, di passeggiate lungo il Pò, città di spazi riqualificati.
Spazi che in alcuni casi hanno lasciato un vuoto, in altri nuove esperienze da vivere.

Entrare e attraversare il Lingotto mi ha fortemente colpita.
Parlo del cuore pulsante dell'economia torinese e italiana fino al 1982.
Del Lingotto è rimasta la struttura architettonica imponente, km di vetrate, corridoi lunghi e molto alti, si respira ancora aria di cemento, asfalto e gomma di pneumatico. 
Aria di industria.





Il richiamo alle linee operaie sorge spontaneo, e come fantasmi immagini gli operai provenienti dal lontano Sud Italia che passano la loro vita a produrre e assemblare automobili e uscire da lì per tornare nei quartieri popolari.


Sul tetto la pista per il collaudo delle automobili è tuttora usata per le presentazioni di nuovi autoveicoli,

ma all'interno della struttura si trovano decine e decine di negozi, bar e ristoranti a mio parere di dubbio gusto.
Secondo me, un'offesa a quello che ha significato quel luogo in quegli anni, per i Torinesi e per gli Italiani.
L'unica nota positiva è l'apertura della Pinacoteca Agnelli, con l'esposizione di opere della collezione personale di Giovanni e Marella Agnelli..si parla di Picasso, Cezanne, Matisse, Canova...

Poi in contrasto a quanto vissuto, ti sposti in città e ti ritrovi di fronte a residenze storiche, al Palazzo Reale, al Palazzo Madama, al Duomo..percorri portici monumentali per km e vedi la Mole Antonelliana da scorci impensabili.
..e allora cerchi di immaginarti com'era Torino nel 1700..




Torino è una città in cui tornare, 
i locali esprimono la loro creatività, non sono per niente omogenei e ognuno ha la propria personalità,
resta sempre una città universitaria e anche la movida notturna lo conferma.

Torino è una città che consiglio visitare,
meglio ancora se a fare da Cicerone ci sono due persone speciali come quelle che abbiamo avuto noi!







Lucia


mercoledì 21 maggio 2014

..Hip Hip Hooray!!

Lo so lo so...
sto trascurando il mio piccolo blog, ma il motivo è uno solo.
Ho solo due mani, "solo due figlie" e un progetto importante a cui mi sto dedicando intensamente.
In più ci sono le vendite dell'altra mia piccola creatura..il mio negozio on-line, e per non farmi mancare nulla ho ricominciato a correre...unico momento di svago in cui lascio libera la mente e nonostante la fatica fisica micidiale riesco a liberarmi di tutti i piccoli pezzi del tetris che devo piazzare quotidianamente.

Sono impegnatissima con il blog, con le vendite, con le vostre richieste, i progetti che mi affidate
e sono davvero felice per questo.

Così oggi, presa dall'euforia, mi sono fermata 5 minuti.
Ho lasciato che le mie mani guidassero le mie dita e ho realizzato una micro ghirlanda di cui mi sono follemente innamorata, tanto che credo ne farò decisamente delle altre...
le ghirlande sono il mio punto debole,
le realizzo con ogni cosa,
mi fanno allegria!




La mia cucina ha un tocco di luce che richiama i colori del logo di Bubbles Before Bed...
ogni volta che guardo la ghirlanda (596 volte al giorno) mi ricordo che la realizzazione personale costa fatica, 
ma è un brivido che tutti, 
prima o poi,
dovrebbero provare.

Forse è proprio vero che l'unico fallimento sarebbe stato non dare vita a Bubbles Before Bed...

Dopo soli sei mesi posso dire di essere mooooolto soddisfatta.
E naturalmente è anche merito vostro.
GRAZIE

Hip Hip hooray!

Lucia






lunedì 19 maggio 2014

DIY - Parure quasi al completo...

All'ultima fiera di Abilmente mi sono innamorata di questi micro rocchetti di legno e ovviamente li passaggio all'acquisto è stato del tutto spontaneo e immediato.. non sapevo cosa ne avrei fatto esattamente, ma sapevo che prima o poi li avrei utilizzati.




I colori sono di Shabby Chic Colors, sto dipingendo qualsiasi cosa con queste pitture a gesso..sono davvero perfette!



I Baker's Twine io li trovo da Decochic





...et voilà!
Parure quasi completa..
Non ho utilizzato chiusure specifiche, ho fatto un semplice micro nodino facile da sciogliere al bisogno!

Lucia