lunedì 30 giugno 2014

Corso di Calligrafia a penna larga

Ho trascorso un sabato mattina facendo una cosa che desideravo da diverso tempo.

Ho trascorso un sabato mattina con un pennino in mano,
inchiostro di noce di mallo,
nuovi amici con la stessa passione e un insegnante di ottimo calibro.

E come sempre le cose che piacciono durano troppo poco,
4ore volate.

Vi avevo già parlato del mio approccio al mondo della calligrafia qui,
e anche oggi vi posso confermare quanto sia difficile e a volte frustrante essere mancine ad un corso di scrittura.

Ma rimane comunque un'esperienza unica.
Che tra l'altro voglio ripetere.
Ancora e ancora e ancora...
Il progetto di formazione "Segmenti",
nato dalla collaborazione tra Andrea Bettega Visual Design Studio e Associazione Culturale Altramusica di Montecchio Maggiore(VI)ha organizzato un workshop dedicato al primo approccio verso la calligrafia.

Il prezzo vincente (35€) e la qualità del corso sopra le aspettative. 

La nostra insegnante Anna Schettin è stata davvero Bravissima,
ci ha insegnato le tecniche, la storia, i trucchi del mestiere.
Ci ha pazientemente corretti, elogiati e incoraggiati nella scrittura Carolina Francese.



Ci ha incuriositi, ci ha lasciati sulle spine perché tutti volevamo il pennino in mano ed iniziare a scrivere subito, ma lei sapientemente ci ha portati con saggezza a quel magico momento.






Non so quanti di voi abbiano mai provato un'esperienza simile, 
ma posso garantirvi che passare delle ore a scrivere e riscrivere lettere è assolutamente rilassante.
Ogni font, e di conseguenza ogni lettera dell'alfabeto ha una sua costruzione, un grado di inclinazione, un percorso da seguire, 
possibilmente tutto condito di amore, passione, pazienza e impegno.

Sembra molto facile ottenere il risultato quando si guarda un insegnante scrivere,
ma quando poi si passa all'azione si rimane di pietra e ci si sente un pò impediti.

Continuare ad allenarsi è l'unico modo per non perdere il polso e ottenere risultati.

Continuare a seguire corsi di calligrafia è un ottimo metodo per entrare nel tunnel e non uscirne più!
Io non vedo l'ora di fare il prossimo.


Lucia





















venerdì 27 giugno 2014

Il Pony Party della Pippi

Come anticipato ieri nel post degli inviti,
la Pippi quest'anno ha deciso seriamente tema e colori della festa.
Una volta capito che non si trattava di uno scherzo o di un tranello per mettermi alla prova (ahimè lei li adora) mi sono fiondata nel maneggio di amici e ho fatto razzia di tutto ciò che potesse servirmi:
selle, briglie, spazzole, ferri di cavallo, elmetti...avrei potuto portarmi a casa tutta la struttura compresa di cavalli, ma mi sono limitata a decorare qualche angolo del terrazzo.





Nel momento massimo di confusione (la confusione tipica delle feste dei bimbi) ho contato 23 bambini...poi mi sono fermata, non so se sarei sopravvissuta al numero preciso.

Per gestire meglio gli spazi ho usato alcune balle di fieno come appoggio, nell'angolino della limonata ho riempito vasi di latta di paper straws di colore fuxia e mint che trovate nel fantasmagorico negozio Decochic, come le etichette effetto lavagna riutilizzabili. Geniali.
Per il tanto desiderato dispenser invece, ho mandato alla ricerca #laziadAmerica che compiendo il miracolo me lo ha fatto avere intatto e in tempo!




La gestione di tutti questi bimbi è stata abbastanza facile, a loro basta dare una piscina, una sabbiera, bolle di sapone, gessi per colorare a terra, un gelato da leccare, vasi di caramelle da svuotare e il gioco è fatto.
Diciamo pure che a volte la ricerca nella cura dei dettagli è più per soddisfare noi adulti...sono convinta che i piccoletti sarebbero felici anche con molto meno, ma io sono fatta così, è più forte di me, e sapere che per la Pippi è stato tutto "stupendobellomamma" mi fa piacere. 
Che ci devo fare?











Di solito preparo una simbolico pensierino per tutti bimbi da portare a casa in ricordo della bella giornata trascorsa insieme, quest'anno oltre a delle sagome di cartone bianco a forma di cavallo da colorare ho fatto molto di più. 

La campagna offre risorse incredibili, tra cui fattorie di vecchio stampo con cavalli, carrozze e gentili contadini che pur di fare felici i bambini sarebbero disposti a tutto.
Ho organizzato un giro in carrozza per tutti i bimbi, e vedere le loro facce, sentire le loro risate, guardare il loro stupore all'arrivo dei cavalli...bhè, mi ha ripagato di tutta la fatica.




Questo musetto che prova a trattenere la gioia 
risponde a tutte quelle persone che ogni volta mi chiedono:

"Ma chi te l'ha fatto fare?"
"Lei, la sua felicità."


Lucia

mercoledì 25 giugno 2014

Gli inviti del Pony Party

La Pippi è diventata grande.
Non solo per una questione anagrafica, ma anche perché per la prima volta ha deciso con estrema sicurezza il tema della sua festina di compleanno.

"Vorrei una festa con i cavalli!"
Sicura? Sì

"La vorrei fuxia (parola che da poco ha imparato a pronunciare correttamente) e turchese come il mare!"
Sicura? Sì

Ecco è andata così, è stato facile.
La parte più difficile, quella per cui di solito si perde più tempo perché è noto che i bambini cambino idea sul più bello almeno 100 volte, 
io l'ho superata alla grande.


Mi sono messa subito al lavoro per preparare gli inviti, li ho sempre considerati parte integrante delle feste, sono importanti perché danno le indicazioni fondamentali su chi, cosa, come, quando, dove e perché.
A volte può essere difficile raggiungere tutti gli invitati per la consegna a mano, così per dribblare il problema ho deciso di fare delle foto ed alcuni inviti inviarli via mail.
Tutto circa due settimane prima della festa.




Per quanto riguarda la realizzazione dell'invito volevo naturalmente che ci fossero i cavalli, volevo un cartoncino craft e una grafica che ricordasse il vecchio west, materiali grezzi quindi, niente di elegante o delicato.
Mi premeva fin da subito che si intuisse il genere della festa, sofisticato sì, ma non principesco.



Ho preparato la grafica con il mio computer, le indicazioni generali le ho stampate sulla parte frontale, mentre indirizzo, numero di telefono e "porta il costume!" dietro.
L'ho arrotolato su sé stesso e chiuso con uno spago su cui ho applicato con la colla a caldo un piccolo cavallino acquistato su Amazon!




L'importanza degli inviti non è da sottovalutare, 
è ancora stampata nella mia testa la figuraccia che ho fatto in un'altra occasione con degli amici a cui telefonicamente mi sfuggì di dire dove si sarebbe festeggiato un compleanno...loro si sono presentati alla porta di casa mia, i nostri cellulari erano fuori uso e questi poveretti se ne sono tornati a casa con le pive nel sacco!!
Imperdonabile.

Last but not least 
ricordate che una telefonata, una mail, un messaggio, un segnale di fumo per confermare o meno la propria presenza è sempre benaccetta, se non addirittura sinonimo di educazione!

Nel prossimo post vi farò vedere le foto dello svolgimento della festa!

Stay Tuned
Lucia

martedì 24 giugno 2014

My Secret Dinner Bassano del Grappa 2014. Io c'ero.

Gli impegni presi nei primi due week end di Giugno sono saltati, ahimè, a piè pari.
In compenso il fine settimana appena trascorso è stato impegnativo:

sabato sera My Secret Dinner, Domenica festina della Pippi, Lunedì mattina streptococco dell'UmpaLumpa.
Wow!

Oggi vi parlo di quello che ho fatto sabato sera, il picnic nella mia città: 
il tanto atteso 
My Secret Dinner a Bassano del Grappa.

Quest'anno i vari impegni dei commensali con cui ho partecipato all'evento la scorsa edizione mi hanno portato a preparare un micro tavolo per due...mi spiego, un tavolino senza seggiolone, bavaglino, bicchieri pieni d'acqua rovesciati immancabilmente nel piatto...
 mi spiego meglio: 
un tavolino per me e mio marito a lume di candela... 
non succedeva da...
mmmm...
anni, anni luce.

All'ultimo minuto ci hanno raggiunti in pompa magna una coppia di amici pieni di entusiasmo per la loro prima volta al MYSD e davvero di ottima compagnia! Anche loro con il loro tavolo preparato a dovere e ricco di dettagli!

Eravamo più partecipanti della scorsa edizione, le tavole allestite erano tutte originali e i menù davvero sofisticati...ho visto del sushi, delle ottime paste fredde dai condimenti più variopinti, dolci alla frutta su due piani..insomma sembrava di essere in un libro di cucina tridimensionale!
Le tovaglie di pizzo della nonna, argenteria, poltrone da giardino, cestini da picnic, artiglieria pesante e fiori rossi e bianchi...nulla lasciato al caso.

Piazza Libertà la cornice surreale che ci ha ospitati, la chiesa di san Giovanni fresca di restauro ci ha quasi fatto sentire in un posto diverso rispetto all'anno scorso, l'allegria della gente, l'entusiasmo, il pieno rispetto delle regole da parte di tutti, l'arrivo dell'estate...tutto ha contribuito a rendere la serata davvero unica. 

Vi lascio con qualche scatto che ho immortalato di alcuni dettagli della serata, mi riferisco agli out fit e alle mise en place che più mi hanno colpito.

Tranquilli, le foto del fotografo ufficiale le troverete a breve nel sito di My Secret Dinner e anche nella pagina fb o instagram...Luca è un fotografo a tutti gli effetti e le foto che ha fatto parleranno da sole! 

Vi consiglio di cercare l'hashtag 
#mysecretdinner 
#mysd_bassanodelgrappa 
e lì trovate una carrellata di foto che abbiamo fatto tutti in diretta da piazza Libertà... dovreste percepire un'aria di unicità! 

Ricordate che nei prossimi mesi My Secret Dinner sbarcherà a Como e a Vicenza, non perdetevi un evento più unico che raro!

   






















Special thank's to:
le ragazze del MYSD per avermi dato un'occasione unica e in parallelo gli #ziichenondiconomaidino per aver organizzato un pigiama party con le mie bimbe!

Lucia