martedì 1 dicembre 2015

Confusione, Panico e Rabbia. Vi basta?!?

Sono un fiume in piena di pensieri.
Tutti in confusione tra loro.
Ho mille milioni di cose da fare, progetti da portare avanti qualcuno da concludere...
inizio una cosa, mi avvicino ad un'altra e non termino né l'una né l'altra.

La settimana di vacanza (leggete vacanza da computer) che mi sono presa mi ha decisamente rallentato,
sarà anche colpa del ritmo di vita spagnolo a cui facilmente mi sono abituata, ma non è da me farmi prendere dal panico...ho l'agenda piena di cose a cui vorrei sopravvivere e sono davvero felice di tutti questi impegni, però ecco lo sto per scrivere,
quando si è soli e si deve fare da soli non è per niente una banalità.

Workshop, mercatini, negozio Etsy, ordini personalizzati,lavatrici da stendere, mail a cui rispondere, pulizie di casa, appuntamenti per pianificare il nuovo anno, post da scrivere, foto da catalogare, corri in posta, leggi i blog che ami, rimani al passo...bello, bellissimo, è una figata pazzesca e non tornerei indietro per nulla al mondo,
ma una volta per tutte devo arrendermi al fatto che ho solo una testa e due mani.
Ieri sera a mezzanotte passata, mia cugina Serena mi ha mandato la foto del suo calendario dell'avvento, io che queste cose non me le perdo per nulla al mondo non riesco a trovare il tempo per organizzarmi e farlo per le mie bimbe.
ahhhrghh ma come è possibile, come sono arrivata fino a questo punto?
"sono umana" continuo a ripetermi, con la vera speranza che nessuno si rivolga ai servizi sociali e che le piccole non siano in astinenza di cioccolatini!
vabbè...faremo il calendario dell'avvento a Gennaio,
siamo una famiglia alternativa!

Prima di partire per Barcellona ho avuto la brillante idea di andare dalla commercialista e chiedere una stima di massima sulle tasse che dovrò pagare.
Una volta uscita dall'ufficio e chiusa in macchina mi sono scappati due lacrimoni pesanti perchè pieni di rabbia:

lavoro il più possibile, mi occupo di tante cose e tutte diverse, faccio salti mortali per non rimanere indietro, non mi concedo un giorno di influenza perchè non è ovviamente retribuito, cerco di essere onesta con lo stato per un senso civico che mi è stato tramandato e...l'unica cosa che mi viene voglia di fare è:
andarmene dall'Italia.
Come se fosse l'unica soluzione a questo mio senso di frustrazione, ma ancor prima di tutti di mio marito, che a suon di tasse e rotture di palle generali è messo peggio di me.
Inutile dire che le mie valigie sarebbero già pronte e la destinazione già scelta, ma per ilMatte la cosa è decisamente complicata impossibile.
Anche se a volte penso che, con una buona dose di coraggio e incoscienza, forse saremmo tutti più felici.

E così alla fine di questo post senza foto alcuna,
mi sento più leggera nello spirito,
ma con la stessa montagna di cose da concludere e qualche mail in più a cui rispondere...e meno tempo a disposizione,
oggi è Martedì e devo andare in piscina con le bambine!

come spesso mi ricorda la mia mamma...
W la vita!

Lucia

14 commenti:

  1. Forza Lucia! Hai un talento straordinario, le tue opere dimostrano tanta personalita! Anche a me mi accompagna la intenzione di partire...

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  2. Lucia, condivido e capisco ogni tua parola! Leggerti è stato come aver messo nero su bianco sentimenti che provo in prima persona... lo stesso fiume, lo stesso caos e la stessa amarezza aggiunta alla paura di togliere tempo importante a dei bimbetti che attendono il loro calendario! E' dura, oggettivamente dura, ma c'è una cosa che ci frega... siamo innamorate del nostro lavoro! E credo di poter parlare anche per te! C'ho pensato tante volte ma non riuscirei a rinunciarci! So che troverei comunque un modo per dar libero sfogo a idee e creatività, riuscirei comunque e sempre a riempirmi d'impegni e obiettivi... E quindi?!? Boh, mi sa che ce la vivremo così, con le ansie e le agitazioni ma con tante soddisfazioni! ;)
    A prestissimo,
    Marianna

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    1. le soddisfazioni non devono mancare, e al momento sono le uniche cose che mi mandano avanti, ma se fosse solo un po' più facile e meno frustrante saremmo forse più felici...
      quando mi fermo e penso al futuro delle mie bambine mi auguro di trovare un posticino nelle loro valigie, perchè sinceramente non me le immagino in terra nostrana! ci vediamo super presto, con un sacco pieno di entusiasmo!

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  3. Lucia, come ti capisco. E hai ragione quando dici che col coraggio si puó fare tutto. Io l'ho fatto. Con marito, bimba, cane e secondogenito nel pancione, abbiamo salutato tutti, caricato la nostra macchina e siamo partiti.
    Non dico che qui sia il paese dei balocchi...quello non esiste....ma abbiamo dato una svolta che sarà, soprattutto, preziosa per il futuro dei nostri bambini.
    In bocca al lupo e coraggio. Hai un talento pazzesco.
    Luisa

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    1. hai tutta la mia invidia.
      in bocca al lupo a te e se ti va scrivimi una mail in cui mi racconti dove, come, quando e perché!!!
      sono curiosissima!!

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  4. Cara, non sai quanto ti capisco e condivido. Così, tanto per dirne un paio:
    - mi "arrabbio" sempre con mio marito perché per lui è impensabile lasciare l'Italia, mentre io spesso penso che sia l'unica soluzione sensata e possibile per la nostra famiglia;
    - proprio ieri sera ho realizzato con orrore che non ho fatto in tempo a fare il calendario dell'avvento per Ricky.. ed ero stanca e arrabbiata ma anche rassegnata: più di così non saprei cosa fare, e la buona volontà certo non mi manca, ma le giornate sono sempre e comunque di 24 ore..

    Sei in gambissima, sei brava, bella e onesta, anche se in questo paese è una qualità poco apprezzata. E sono abbastanza certa che tu sia una super mamma. Io oggi sono ottimista, voglio credere ai sogni e alle cose che a un certo punto vanno per il verso giusto. Ha ragione la tua mamma: W la vita!

    Ti abbraccio forte, felice di averti incontrata!

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    1. cara Chicca...mi immergo nel tuo ottimismo, che oggi a me manca un pochino...
      lo conservo e lo tiro fuori nei momenti difficili,
      grazie!!!

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  5. Sia messo a verbale, il mio calendario dell'avvento è spennacchiato e mezzo vuoto, per fortuna i miei figli non sanno contare ancora fino a 25! Anche io ho vissuto all'estero ... mi manca molto quel sentirsi sempre in un posto abbastanza uguale e abbastanza diverso da me ... ho trovato qui altre cose e vivo in una città non semplice ... non so se è la scelta giusta per me e i miei bambini ma ancora oggi qui troviamo motivi per restare, ma siamo fortunati lo so ... fuori Italia verrei pagata sicuramente meglio certo e verrei aiutata molto di più con i bambini dallo stato ... ci domandiamo tutti sempre le stesse cose ogni giorno ... importante è essere attori e non spettatori di quello che si vive. Comunque il mio calendario è bello solo nelle sue etichette BBB ;)

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    1. il tuo calendario dell'avvento spacca.
      e adesso insegno a papaverina a contare bene bene bene fino al 25.
      hihihihi....

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  6. Anche a me il commercialista produce come effetto lacrimoni... Per fortuna a volte sono anche lacrime dal ridere perché è uno dei miei migliori amici ... Può essere una soluzione, il commercialista simpatico.
    Ma , come te , e come te avendo parenti all'estero , anche la mia prima soluzione sarebbe quella di emigrare . Triste verità è lecito sfogo per tutti.
    Quanto a te non mollare e sei l'unica da cui ho fatto aquisti a Villa Angarano! Con piacere e gioia!
    Continua così ! Marti

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    1. dovremmo fare una reunion generale perchè siete tutte e dico tutte piene di ottimismo e buon umore,
      mi avete dato spunti su cui riflettere, idee preziose e anche conferme che insomma, non è facile per nessuno.
      GRAZIE.
      Martina, non potresti diventare la mia Commercialista?!? Sono sicara che uscirei dal tuo ufficio con la voglia di rivederti!!! ogni volta che ti incontro mi fai quest'effetto...e scegli una mattina per il caffè!!

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  7. Ciao Lucia
    non ci conosciamo perchè nn scrivo quasi mai nei vari blog....sono un'utente...passiva .-)
    ma visto il post sopra non posso tacere!
    Condivido tutto quello che hai scritto, dalla A alla Z avendo un marito che nn può minimamente pensare a "espatriare". Ho studiato lingue perchè la mia passione è conoscere altre culture e se potessi scegliere dove vivere ( eh si..ci ho pensato) sarebbe Boston o Vancouver. Però i miei figli sono già grandi ( universitari) perciò un po' di differenza con te c'è. Come vedi nonostante il tempo sia passato, la voglia di "andare" c'è ancora ma per il resto vorrei dirti che con il tempo le cose si assestano e, nonostante il giorno rimanga di 24 ore, diventa un po' più facile. Ma d'altronde, se non avessimo tanti interessi...nn saremmo noi stesse! Non dico niente per i conti dal commercialista....battaglia persa

    Buon Natale e continua così...sei l'unica blogger a cui scrivo ;-)

    p.s.: io non ho mai avuto tempo di fare il calendario dell'avvento ma il decoro dell'albero con cd di canzoni natalizie è un must e lo facciamo ancora oggi che sono grandicelli. Basta selezionare.

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    1. patty che onore!
      non solo perchè mi scrivi (e ti invito a farlo ancora perchè leggere le tue riflessioni fa bene all'umanità),
      ma anche perchè mi carichi di ottimismo.
      quest'anno preparerò una playlist natalizia ufficiale,
      mi hai convinta!!

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