lunedì 30 marzo 2015

DIY Uova di Pasqua

A ridosso della Pasqua per me
colorare le uova è sinonimo di tradizione.
Non riesco ad immaginare una Pasqua senza il rito delle uova colorate immerse in acqua e aceto.

Quest'anno ho deciso che le uova le avrei decorate in momenti diversi:
un pomeriggio insieme alle bambine con il metodo tradizionale,
una mattina tutta sola soletta in compagnia solo della mia fantasia!


...ricordate il divertente metodo del decopatch scoperto alla fiera di Abilmente?
Ve ne parlavo qui,
l'altro giorno mi è tornata in mano la carta e ho pensato che avrei provato a decorare un uovo...
bhè non mi sarei più fermata!!



Mentre incollavo tutti i pezzetti di carta mi sono ricordata che sempre nel bottino della fiera, avrei dovuto trovare la polvere glitter della TO-DO Fleur...io sono attratta da tutto ciò che luccica, quindi con un po' di vernice lucida ho glitterato anche le uova!




Infine ho decorato qualche uovo dando un effetto acquarello.
Ho semplicemente bollito acqua calda, un cucchiaio di aceto bianco e 2 cucchiai di colore in polvere per alimenti...ad alcune uova ho dato l'effetto dell'acquarello in gradazione, a seconda di quanto si immerge l'uovo si ottengono strati di intensità colore diversi...


C'è da dire che essere riuscita a trovare una scatola di uova bianche vere e già svuotate,
 mi ha aiutato parecchio a guadagnare tempo e ad ottenere un effetto più omogeneo.



Insomma, io mi sono divertita come quando ero bambina e non vedo l'ora di coinvolgere anche le bimbe!
Prima però è meglio se rivesto tutta la cucina di ciiiiieeeeeelophan!!!

Lucia

venerdì 27 marzo 2015

Calendario di Aprile

Good morning Folks!!!

Eccomi qui puntuale con il calendario del mese di Aprile.

free printable card

Questa esplosione di fiori e foglie e questi colori carichi di Primavera mi sono sembrati l'ideale per dare un'immagine al nuovo mese in arrivo! 

versione desktop
Ho deciso di spargerli qua e là cercando proprio di creare una cornice,
è un mese che adoro perché ci saranno le vacanze di Pasqua, la festa di San Marco e....
il 24 sarà il mio compleanno!

Versione free printable A4

Io inizio a pensare ai festeggiamenti,
nel frattempo voi potete scaricare tutto qui:



Felice Primavera a tutti,
Lucia

These .jpg files are free for a personal use.
If  you like my work do not distribute it directly on your site/blog but directs your readers to this post.
Thank you
*
Questi file in .jpg sono gratuiti per uso personale.
Se ami il mio lavoro non distribuirlo direttamente sul tuo sito/blog ma rimanda i tuoi lettori a questo post.
Grazie

mercoledì 25 marzo 2015

"Do what you love" mettendo in chiaro due cose.

Quando ho letto il post di Anabella ho subito pensato:
...Wow, questo contest cade a fagiolo!

Nelle ultime settimane "Do what you Love" è esattamente quello che mi dico ogni mattina allo specchio.
E più passa il tempo, più mi convinco di aver fatto la scelta giusta.


Ho chiuso e ho deciso di rifiutare tutte quelle situazioni che non mi convincono al 100%,
che non mi coinvolgono a 360° e che non mi valorizzano esattamente per quello che sono.

Sono stufa di trovarmi in quei fastidiosi contesti in cui mi si chiede di lavorare gratuitamente, 
anzi, magari mi venisse chiesto spudoratamente,
no no ultimamente va per la maggiore farti fare le cose e poi cadere in quelle mitiche risposte del tipo:
"grazie vediamo come va...bhè in cambio ti dò visibilità...proviamo a vedere se si vende, intanto lascia qui..."

No. basta. stop, non funziona così.

Il mio tempo ha un costo, un prezzo.
Ha un valore.
Il tempo che io dedico a qualcuno è prezioso, perché lo tolgo a qualcun'altro, e questo qualcun'altro potrei essere io, potrebbero essere le mie bambine, mio marito, altri clienti...chiunque, quindi o si entra nell'ottica di dare un valore al mio lavoro oppure, detto senza peli sulla lingua:
"Nessun problema, si rivolga a qualcun'altro, grazie".

Sapere che si sta lavorando per qualcuno che dà il giusto valore a quello che fai ti permette di fare ciò che veramente ami nel modo più bello possibile:

amandolo

e spesso in questo modo ci si dedica ad un progetto con tutta l'anima, con tutta la passione che si ha, magari andando anche oltre i propri limiti, potendo un giorno guardarti indietro e capire di non aver sbagliato.

Quindi questa decisione che per alcuni può sembrare una vera pazzia, la prendo e la comunico con molta serenità:
il mio lavoro ha un prezzo, e anche se si tratta di creatività non significa per questo che sia gratuito.

La mia creatività, che possa piacere o meno, ti risolve un sacco di problemi, di pensieri o lacune, ti potrebbe essere utile perché potrebbe proprio agevolarti dove tu non arrivi, quando ti trovi in quelle situazioni dove non sai come fare, dove andare, quanto comprare, cosa scrivere, disegnare, come o cosa fotografare. 
Io con la mia creatività potrei rendere la tua festa più carina, più organizzata, i tuoi inviti potrebbero essere diversi e fatti su misura, il tuo battesimo potrebbe essere proprio come lo desideri, la tua azienda potrebbe avere qualcosa in più, insomma io con il mio lavoro potrei portarti a raggiungere il risultato che vorresti ottenere.
Che sia vendere un prodotto o offrire un servizio.
La sostanza non cambia.

Non sono certo insostituibile, non sono nemmeno in preda ad un delirio di onnipotenza,  ma voglio solo farti capire che se ti rivolgi a me perché hai bisogno, non pensare che io dedichi il mio tempo per puro spirito benefico.

Solo io decido se fare beneficienza o regalare il mio tempo a qualcuno.

D'altronde io non entro nei negozi e mi porto a casa un vestito che tu hai cercato, valutato, comprato, esposto in vetrina dicendo "bhè non pago, prima vediamo se funziona".

Ecco, forse se ci pensi bene io passo delle ore al computer al tuo posto, faccio telefonate, km in macchina, mi informo, cerco alternative, compro materiale, mi aggiorno, mi espongo personalmente e creo.
Per creare c'è anche bisogno di un'idea, e questa idea spesso non arriva al battito di mani.
Proprio come quel bel vestito del tuo negozio, ecco quel vestito non ci è arrivato da solo in vetrina.

Ho capito che voglio fare ciò che amo, ma solo ed esclusivamente se tu darai il giusto valore alla mia passione.
Perché solo così mi sentirò libera di fare ciò che mi piace e farlo al meglio.


mh.
Ora che mi sono sfogata per bene mi sento meglio, prometto che adesso torno al mio buonumore facendo solo ciò che amo, che per inciso sarà anche tornare a correre.

Ecco perché ho deciso di partecipare al contest di Anabella, perché mai come nelle ultime settimane "Do what you love" è diventato il mio motto quotidiano. 


Per scaricare la mia card potete farlo cliccando qui,

A causa di una tragedia tecnica che si è scatenata nel computer di Anabella mi troverete nel suo blog solo Giovedì della prossima settimana, date un'occhiata

My Washi Tape

mi troverete tra le sue pagine in compagnia di altre creative che avranno dato la loro personale interpretazione alla frase
"Do what you love",
ci sarà un concorso e lì potrete votare le cartoline che più vi sono piaciute!

Aspettiamo i vostri voti,
ci sono un sacco di card tutte scaricabili gratuitamente!

Lucia

lunedì 23 marzo 2015

Workshop di Bella Scrittura: sono aperte le iscrizioni!!!

Buon Lunedì!!!

La settimana non può iniziare nel migliore dei modi per me perché finalmente posso ufficializzare un appuntamento che ho tanto desiderato,
proprio perché siete state in molte a chiedermelo:

apro ufficialmente le iscrizioni al
Workshop di Bella Scrittura!

Scrivere a mano rappresenta una rivincita della creatività e della manualità, e grazie al contatto con la penna, i pennini, carte e inchiostri la graphic designer
esperta in comunicazione, grafica e calligrafia vi darà l'occasione di provare a scrivere con il pennino a punta tronca, avvicinandovi giocosamente al magnifico mondo della calligrafia.

Non riesco a trattenere l'emozione perché so che passeremo ore bellissime in cui faremo alcuni esercizi per prendere confidenza con lo strumento, si prenderà in esame la forma scheletrica di un alfabeto formale e si imparerà la sequenza necessaria ai segni per farli diventare lettere.


La scrittura a mano in piena era digitale rappresenta un modo del tutto personale e non meccanico per rendere prezioso e unico tutto ciò a cui viene applicata.

L'appuntamento che metto a vostra disposizione vi permette proprio di avvicinarvi alla calligrafia con una delle più professionali docenti del settore, il tutto durante una serata preceduta da un "aperocena" in compagnia di massimo 8 persone, tutte accomunate dalla stessa curiosità nei confronti della bella scrittura.


Questa è davvero l'occasione giusta per passare tre ore in compagnia e giocare con il pennino, e posso garantirvi che tornerete a casa con la voglia di passare giornate intere a scrivere su fogli bianchi, lasciando scorrere la mano e dando libero sfogo alla vostra creatività.

...e vi ricordo che tutto questo ve lo scrive una mancina che per puro caso un anno fa ha avuto la fortuna di incrociare Anna nella sua strada!
Guardarla mentre scrive è pura magia, osservare come muove la sua mano, la naturalezza nei suoi movimenti e ascoltare le storie che racconta sono solo una microscopica parte piacevole delle ore che passerete insieme a lei.
Per me è davvero un onore potervela presentare di persona!!!


Il Workshop si svolgerà
Mercoledì 22 Aprile alle ore 19.00 a Bassano del Grappa.

Ci sono solo otto posti a disposizione e il corso si svolgerà solo se si raggiungeranno tutte le adesioni.
Scrivetemi in privato per essere inserite nella lista,
chi prima arriva meglio alloggia!

Una volta raccolte le otto adesioni vi dirò come procedere per versare la caparra.
Il prezzo totale dell'intero workshop, Kit e Aperocena compreso,
è di 60€.

Mandate una mail a BubblesBeforeBed@gmail.com 8 posti si esauriscono in fretta,
non fatevi sfuggire questa fantastica occasione!



Lucia

foto 1,2,3 Anna Schettin


mercoledì 18 marzo 2015

Workshop di Hand lettering

Sabato scorso sono riuscita a dedicare un pomeriggio intero tutto per me.
E' stato davvero bellissimo perché ho, in serie, scoperto 2 cose:

PUNTO 1:

uno spazio creativo davvero fichissimo che si chiama In-Officina:
dentro ci ruotano architetti, decoratori d'interni, stilisti, maghi del recupero mobili...ognuno con il proprio perimetro a disposizione, decorato in modo del tutto personale e in totale armonia con il resto della struttura.

In questo ambiente davvero curioso non solo si lavora quotidianamente, ma si fanno anche degli aperitivi e degli incredibili workshop tenuti da persone davvero interessanti... 
La cosa pazzesca è che tutto questo #bendiDio si trova a circa 15 minuti di macchina dalla casa dei miei suoceri: il che significa che io posso liberarmi facilmente delle mie bambine e partecipare a degli appuntamenti che le ragazze di In-officina mettono a disposizione di tutti... 
Sabato ero talmente entusiasta di questa botta di culo di fortuna che ho praticamente lanciato le creature in braccio ai nonni con la macchina ancora in movimento, non vedevo l'ora di presenziare!

PUNTO 2:
ho conosciuto e assistito ad un corso di Hand lettering di Chiara,
Woooow, mi è piaciuto tantissimo!




Abbiamo avuto 4 ore a disposizione per scrivere, creare, disegnare e sfogliare qualche numero di Flow.
Tra una tazza di thè e l'altra Chiara ci ha fatto vedere come scrive, come si muove di fronte ad un foglio bianco con matita e pennarello in mano, movimenti armoniosi che danno vita a scritte altrettanto belle.




Ci ha spiegato qualche trucchetto tecnico e ci ha dato dei suggerimenti davvero preziosi.
Abbiamo riempito fogli e fogli di frasi scritte a mano, di monogrammi e cornici decorate, ognuno di noi ha dato libero sfogo alla creatività tornando a casa con la voglia di continuare ad abbozzare idee e cercare fonti di ispirazioni.
La compagnia di Chiara poi è stata sincera e preziosa, ho davvero un bellissimo ricordo!




Non so se avrete la fortuna di poter partecipare ad uno dei suoi workshop, ma io ve lo consiglio vivamente, provate a contattarla per sapere quali saranno le sue prossime date, vi lascio il link della sua pagina Facebook qui!

Lucia 

lunedì 16 marzo 2015

Corso di disostruzione pediatrica...tu sapresti come salvare la vita del tuo bambino?

Quante volte vi è capitato di trovarvi nella situazione in cui una persona vicino a voi ha rischiato di soffocarsi seriamente?

Spesso sono i bambini ad andarci vicino, ma vi posso garantire che io ricordo come se fosse ieri lo sguardo di mia mamma con le mani al collo alla ricerca di un respiro.
E tutto per un boccone di carne, o per un pezzo di pane, come è successo a Carolina...io avrò avuto undici anni, lei uno, il suo colorito in viso e il silenzio improvviso di un grande fast food della Spagna per me rimane un ricordo indelebile.

In entrambi i casi fortunatamente la situazione si è risolta nel giro di brevi ma interminabili minuti, perché sempre in entrambi i casi, eravamo circondati da persone che sapevano perfettamente come agire.


...ma se un giorno dovesse succedere alle mie bambine?
Se un giorno come uno dei tanti, accidentalmente si ostruissero le vie aeree con un pezzo di mozzarella, o un bottone, una forcina, una rondella di würstel, o un gioco, una caramella...
saprei cosa fare?

FINO A QUALCHE GIORNO FA NO.

Ogni anno muoiono 50 bambini per soffocamento.

Purtroppo non c'è una regola per evitarlo, però ci sono degli accorgimenti per prevenirlo (anche se rimane il fatto che i bambini sono del tutto imprevedibili), ma soprattutto esistono delle persone di buona volontà che gratuitamente ti spiegano come agire nel caso in cui disgraziatamente dovesse succedere al tuo bambino, o al tuo alunno, o al tuo compagno o semplicemente ad uno che è seduto al tavolo vicino al tuo in pizzeria.

Può succedere ovunque e a chiunque.

Il comune del mio paese ha sapientemente messo a disposizione di tutti una serata dedicata all'apprendimento delle manovre di disostruzione pediatrica.
Con mia grande sorpresa abbiamo presenziato in molti: mamme, papà, nonni, zii, insegnanti, baby sitter, camerieri, medici... l'argomento di questo appuntamento è stato utile a tutti, nessuno escluso.

Outsphera for life è un centro di formazione Salvamento Academy.
I volontari che ruotano attorno a queste associazioni dedicano il loro tempo libero alla diffusione del primo soccorso pediatrico, in particolar modo alle manovre di distruzione pediatrica.




I ragazzi di outsphera raggiungono la vittoria diffondendo la loro sapienza a quante più persone possibili.
Sono sempre alla ricerca di occasioni per espandere il più possibile la pratica di disostruzione delle vie aeree.
Si dedicano alle persone con grande professionalità, dedizione, disponibilità, molta pazienza e sono davvero molto ben preparati.



Il corso si suddivide in una parte teorica molto interessante e in una parte pratica dove tutti, divisi in gruppi, provano da vicino sugli appositi manichini le semplici mosse indispensabili per salvare la vita di qualcuno.





Sono corsi che mi auguro le maestre delle mie bambine abbiano seguito, sono corsi che per corpi insegnanti, dipendenti di locali pubblici e forze dell'ordine a mio parere dovrebbero essere obbligatori.
Senza se e senza ma.
Penso alle scuole, o ai famosi corsi pre parto, perché non aumentare la conoscenza e diminuire le disgrazie?!?



Sono corsi che tutti noi, davvero tutti dovremmo seguire, perché quel bambino che si potrebbe soffocare potrebbe un giorno trovarsi al tuo fianco, e se prontamente non si sa intervenire si potrebbe diventare testimoni di un triste epilogo,
purtroppo bastano 4 minuti.

Il mio compito oggi è, seppur nel mio piccolo spazio, incoraggiarvi a presenziare ad uno dei loro corsi.
Girano tutta Italia, scuole, aziende, e anche piccole realtà comunali come la mia.
Contattateli, cercate di capire le date e i luoghi dei loro tour e presenziate, chiedete loro di venire nel vostro comune, anzi cercate di sensibilizzare le stesse giunte comunali.

Passate parola,
perché per salvare una vita umana non si deve per forza essere dei super eroi.

Basta aver voglia di investire due ore per imparare delle semplici manovre.

Guardate questo video, oppure questo per i lattanti.
Spero di aver incuriosito anche solo uno di voi, anche se in realtà mi auguro molti di più.

Lucia

martedì 10 marzo 2015

Il "Bati Marso"

Il Natale è passato, Gennaio anche, Febbraio pure.
Il periodo invernale, lungo, freddo e con poca luce sta lasciando spazio a qualche sporadico giorno primaverile.
Con i primi giorni di Marzo nasce un vero e proprio desiderio di nuova stagione.
E così, per aiutare l'arrivo della Primavera nelle campagne venete si scatena il 
"Bati Marso".

Sulla carta è più una festa per i bambini, ma a dire il vero noi adulti non ci siamo fatti mancare nulla e così Domenica allo scoccare delle campane del campanile abbiamo ufficialmente partecipato al primo "Bati Marso" delle mie bambine.

Un fiume di biciclette ha percorso le strade del paese con l'unico scopo di fare baccano con la percussione di lamiere, bidoni, pentole e ogni genere di oggetto metallico, tutto cantando filastrocche su Marzo, tipiche di ogni luogo.

E' stato bellissimo perché saremo stati più di un centinaio, il sole era davvero caldo e tutti eravamo felici di poter festeggiare la fine dell'inverno...
biciclette grandi, piccole, risciò, lattine, bidoni, latte di ogni genere,
un vero frastuono!

La Pippi ha usato la sua bicicletta nuova pedalando per quasi un'ora con grande orgoglio, sentendosi a tutti gli effetti dentro al gruppo, all'inizio pensavo che svenisse perché la sua faccia esprimeva una tensione pre agonistica davvero preoccupante, ma poi ad ogni pedalata acquistava vera sicurezza, tanto che ha percorso tutto il tragitto!

Isotta invece ha supervisionato tutto e tutti comodamente seduta nel carretto olandese trainata dal papà,
tutte nel bel mezzo di una degustazione di crackers da grande professionista!

L'anno prossimo mi organizzo con una go-pro da mettere sopra al casco così vi faccio vedere quante persone nel mio paese portano avanti questa tradizione con grande orgoglio! 

Vi lascio le foto della preparazione della bici, momento esclusivamente dedicato ai papà che insieme ai propri bambini pimpano le biciclette per fare in modo che siano le più rumorose fra tutte...
tradotto per noi donne:
si tratta di un momento di grande orgoglio paterno in cui il cromosoma Y di ogni uomo si fa grande come la ruota della stessa bicicletta.

bah...uomini...


Allora procuratevi:


fate un foro sul fondo della latta come in foto


infilate lo spago


fermate i barattoli facendo due nodi con lo spago,
uno prima e uno dopo il foro


 otterrete così una fila di barattoli


fermate sul telaio della bici un tubo di gomma con 4 fascette 


legate il filo di barattoli con un forte nodo al tubo di gomma


...date inizio al Bati Marso!





...non dimenticatevi delle sorelle più piccole...



...anche loro hanno bisogno del loro momento!
Lucia