venerdì 22 luglio 2016

Barcellona Terapeutica

Hei ragazzi confesso che la mia Estate è partita davvero bene,
sono riuscita a fare una cosa di cui ne avevo davvero un gran bisogno,
quindi ora che sono tornata con le pile ricaricate ho deciso di parlarvene un po' di più!

Sono stata 5 giorni a Barcellona, e fin qui tutto normale direte voi,
ma la cosa nuova è stata prendermi 5 giorni solo per me,
voglio dire figlie e marito a casa e io libera senza condizionamenti di alcun tipo.

Mamme all'ascolto mettetevi bene in cuffia perché sto per dirvi una cosa che vi farà cadere dalla sedia:
sono stata da dio.

Assicurare le mie bimbe nelle mani del loro papà e mettersi nella condizione di staccare la spina e vivere di luce propria per qualche giorno è una cosa meravigliosa,
dormire qualche ora in più o in meno perché si fa festa fino a tardi, mangiare quello che si preferisce all'ora che si preferisce, girare la città in bicicletta o a piedi senza zaino, qualche sigaretta a la playa e cervezas frias come se non ci fosse un domani...vagare nei quartieri della città senza una meta precisa, dimenticarsi del "mamma pipì urgente" "mamma ho fame" "mamma ho sete" "mamma  ho sonno" "mamma sono stanca di camminare"....ooooooohhhhh là, mi sono passata 5 giorni de puta madre e non vedo l'ora di ripetere qualcosa di simile il prossimo Inverno.

A Barcellona ho visto luoghi e fatto cose che con le bimbe non ero mai riuscita a fare,
essendo una città che conosco bene non ho fatto la turista, bensì mi sono immersa nella rumba catalana insieme a vecchi amici, ho vagato senza un perché nei miei quartieri preferiti (el Borne y el Raval), ho scoperto negozietti da sballo e piccoli caffè dove bere un cappuccino con cannella e mangiare un pan y chocolate per iniziare bene la giornata, ho bevuto uno pseudo spritz nel roof top più cool della città all'ora del tramonto e scoperto locali notturni nascosti dietro ad una porticina di un frigorifero di una panetteria.
Ma soprattutto ho riso, ho riso tanto, ho lasciato a casa i pensieri e ho vissuto di allegria.
E la cosa meravigliosa è stata proprio tornare a casa con la voglia di riabbracciare le due bestie e stampare un bacio in fronte a Matteo, e augurarmi di portarlo via con me la prossima volta.














Se siete interessate ad andare a Barcellona vi consiglio la stanza dell'appartamento di Michele e della sua bassottina Vilma: link diretto QUI
La sua soluzione è davvero tattica: per posizione e per praticità.
Siete a due minuti a piedi dall'Arc de Triomf, trovate lenzuola, asciugamani puliti e biciclette a vostra disposizione.
L'appartamento in generale è davvero pulito e profumato, avete ovviamente libero accesso alla cucina, al bagno, alla rete wi-fi e le foto che vedete al link corrispondono esattamente alla realtà.
Michele e Vilma sono davvero disponibili, conoscono la città come le loro tasche, se avete bisogno di consigli utili a proposito di locali, fermate della metro, negozi o quant'altro loro sono sul pezzo.
E poi sono una bomba di simpatia, il che non guasta.



Vi lascio con un'ultima carrellata di foto insolite di Barcellona,
non aspettatevi di vedere le tipiche cartoline turistiche...sono piccoli frame di luoghi che per diversi motivi mi hanno incantato e che voglio condividere con voi!














Hasta luego people!

Lucia

3 commenti:

  1. Finalmente qualcuno che lo fa e lo ammette pure di essere stata bene! Non hai fatto bene, hai fatto STRA bene! Io non vedo l'ora di fare una mini vacanza sola soletta con la mia migliore amica come unica compagna di viaggio, ma temo che dovrò aspettare ancora un paio di anni...Brava Lucia, sono una tua fan!

    Sabrina

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  2. La prossima volta non puoi portare anche me?
    Ciao baci

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