venerdì 28 aprile 2017

Netflix ai lov iu -- parte prima

***NO SPOILER***

Il mio ultimo anno tormentoso, oltre a diversi effetti psico fisici su me stessa, mi ha regalato anche una simpatica insonnia...il minore dei mali direte voi, ma per una che ha sempre dormito serenamente, ritrovarsi a fissare il soffitto di notte per delle ore infinite non genera delle conseguenze positive.

Così ho deciso che una buona dose di Netflix notturno mi avrebbe aiutato,
"autoprescrizione medica da somministrarsi all'esigenza".

Non credo sia necessario dilungarmi su cosa sia Netflix (per maggiori info digitate qui),
bensì desidero scrivere una bella lista di serie tv che mi hanno tenuto compagnia e aiutato molto a distogliere i pensieri...

Avrete capito già dalla prima riga che io non sopporto chi spoilera, tanto da considerare accettabile una pena capitale pari all'ergastolo, quindi state tranquilli,
mi limito a suggerire dei titoli e delle opinioni puramente personali!


Il mio amore per Netflix è iniziato con la serie pluripremiata  Downton Abbey...
se volete buttarvi nell'alta borghesia londinese ai tempi del Titanic fino al dopoguerra inoltrato, questa è la serie che fa per voi.


Gli intrecci tra nobiltà e servitù sono meravigliosi, i costumi sono da urlo, la scenografia e la fotografia fanno venire voglia di prendere una macchina del tempo e tornare a quell'epoca, di preciso nel castello di Highclere, nello Hampshire.



Il cast è di tutto rispetto e la mia preferita è Maggie Smith, la nonna dalle battute altamente sagaci che rischia lo svenimento alla vista di un paio di pantaloni indossati da una delle sue adorate nipoti!
Ho scoperto questa serie in tempi non sospetti su una rete dimenticata anche da Mediaset, sono corsa a cercare tutte le puntate su Netflix e purtroppo ho potuto recuperarle solo fino alla quinta serie,
Signor Netflix, se sta leggendo La prego, mi faccia vedere la fine, non posso rimanere appesa così...abbia pietà di me, non mi costringa a comprare il cofanetto...

Se volete rimanere sempre a Londra,
non perdetevi Call the Midwife.


Questa serie, oltre ad aver vinto numerosi premi, si conferma uno dei successoni della BBC.
La storia racconta le vicende di un gruppo di levatrici (oggi le chiamiamo ostetriche) nel quartiere povero East End di Londra negli anni cinquanta e sessanta. La serie è stata creata da Heidi Thomas e si basa sulle vere memorie di Jennifer Worth.


La cosa bella è che ogni puntata (molte!) ha una sua vicenda che per alcuni aspetti si lega alle precedenti, ma per altri è totalmente a sè...d'altronde, ogni parto è diverso per natura, e vedere come il progresso abbia portato il parto in ospedale, i vaccini, e gli antidolorifici mi fa capire quanto io sia stata fortunata a partorire nel nuovo millennio, grazie ad una sana dose di epidurale prima e un cesareo d'urgenza dopo... 

Trovandomi già localizzata in Inghilterra mi è sembrato logico rimanerci, così sono passata a The Crown.


Questa è la storia dell'ascesa al trono della regina Elisabetta II, della sua famiglia d'origine e del suo matrimonio con Filippo d'Edimburgo.
Anche se molte cose non le sapevo, l'idea che Sua Maestà fosse una con il pelo sullo stomaco mi era sempre stata molto chiara. La visione delle sue vicende personali me lo ha ulteriormente confermato, così da aumentare un pò di simpatia nei confronti della regina per eccellenza.


Winston Churchill rimane il mio preferito,
ça va sans dire ...
La sua testardaggine, prepotenza mista a tenerezza senza confini, mi hanno conquistata subito.


Per concludere, 
vi catapulto nella San Francisco dei giorni d'oggi.


Girlboss è una serie tv che ha debuttato solo qualche settimana fa e il successo che sta ottenendo fa sperare in un seguito garantito.
Come spesso succede, anche in questo caso l'idea del sogno americano ha la sua parte, però la novità è che si tratta di un sogno in modalità 2.0


Sophia è una ragazza moooolto ribelle che si rifiuta di attenersi alle regole.
E' appassionata di vestiti vintage e un giorno decide di aprire un negozio online, diventando un'improbabile imprenditrice. Col tempo però si rende conto delle difficoltà di essere il capo di sé stessi...ecco, come non poter essere attratta da una storia simile? Sotto certi aspetti mi posso immedesimare in toto...
Di più non posso dire perché sono ancora alla sesta puntata, quindi anche in questo caso astenersi commenti spoilerosi grazie!!

Queste non sono tutte le serie tv che ho visto su Netflix,
ne ho elencate solo alcune,
ma avrei abbastanza materiale per poter scrivere altri post,
vi prometto che arriverà un'altra lista, ma prima vi voglio svelare che la mia serie preferita da sempre per cui attendo ogni stagione con molta ansia è e rimarrà sempre Grey's Anatomy...
non siete d'accordo?

Lucia


martedì 11 aprile 2017

La Pippi per Nucleo Kids!

Ho sempre guardato con orrore misto a incredulità, quella trasmissione televisiva in cui delle mamme americane trasformano le loro bimbe in miss universo, pronte a sfilare, ballare, recitare, ovviamente truccate, glitterate, infiocchettate e con tanto di tacco 4, il più delle volte contro la loro stessa voglia.
A che punto non si arriva per vedere la propria figlia con lo scettro della reginetta in mano...
Al di là del fatto che secondo me dietro la convinzione di queste madri esiste una patologia da curare,
per la mia pura opinione personale in quei momenti l'America passa di diritto al primo posto della classifica:
"Il paese dove tutta l'idiozia umana è concessa".
Aspetto che secondo me lo rende pure affascinante,
ma questa è un'altra storia!

Quando l'azienda Nucleo mi ha contattata per chiedermi se avevo voglia di far apparire Camilla nelle pubblicità Primavera/Estate 2017, ho sentito un brivido lungo la schiena.
Attenzione, un brivido che non fosse sinonimo di eccitazione, piuttosto una sensazione che mi ha fatto passare delle ore chiedendomi se fosse la cosa giusta.

Dopo averne parlato con Matteo, ho deciso di iniziare ad approfondire la questione, per capire quanto delle semplici foto potessero mettere in difficoltà il processo di crescita della mia Pippi 6enne.


Come prima cosa ho raccolto informazioni a proposito dell'azienda.
Nucleo è un'azienda sana, un'azienda familiare, cresciuta negli ultimi decenni grazie a delle intuizioni di prodotto e poi di stile, che l'hanno trasformata in una realtà commerciale più che solida.
Questa linea dedicata ai bambini è davvero curata e gestita con sapienza, tanto da permettere l'apertura di diversi punti monomarca in tutto il territorio italiano.


Rassicurata da questo aspetto sono entrata nel vivo della collezione, e personalmente sono andata a visionare i capi che la Pippi avrebbe indossato per lo shooting.
Mai e poi mai, le avrei fatto indossare qualcosa di troppo azzardato, qualcosa di sbagliato per la sua età, ma anche questi timori sono spariti in pochissimo tempo, d'altronde gli abiti di Nucleo sono disegnati per bimbi che trascorrono una vita normale, che sia al parco, a scuola o ad una cerimonia.


Arrivata a questo punto, ho sentito che fosse necessario chiedere alla diretta interessata cosa ne pensasse, e soprattutto se ne avesse voglia.
Lei stessa (forse emozionata dall'idea di saltare un giorno di scuola) ha reagito con gioia, anche perché la location per lo shooting prevedeva l'intenzione di trascorrere una giornata al mare, giocando con la sabbia e le onde, sotto al sole che tanto male poi non ci ha fatto...anzi!


Sapeva che il giorno dopo avrebbe dovuto lavorare di più per recuperare le lezioni, e anche il fatto stesso che a scuola si sia sempre comportata bene e che fino a quel momento non avesse mai fatto un giorno d'assenza, mi ha convinto ad accettare la proposta e accompagnarla così a partecipare ad un vero e proprio servizio fotografico, quello che per noi di fatto è diventato un segreto da non raccontare a nessuno, sia mai che a quell'età la cosa venga fraintesa dalle altre bimbe... 


Gli scatti fotografici sono stati tutti spontanei, nessuna messa in posa, nessun parrucchiere, nessun truccatore, niente di niente...solo una decina o poco più di abiti da cambiare e tanto gioco, d'altronde, un linea d'abiti per bambini per essere pura deve immortalare proprio la spontaneità di quel momento.


Camilla si è divertita molto, non ha sentito nessuno stress addosso perché non ce n'era nemmeno motivo, siamo tornate a casa abbronzate e piene di sabbia nei capelli, e alla fine, solo dopo qualche giorno abbiamo visto il risultato finale su carta stampata.


Di fronte alle sue foto ha sorriso, e mi ha raccontato per la millesima volta di quanto grande fosse quella medusa spiaggiata che poi ha vivisezionato per circa un'ora...ulteriore conferma che di tutta la giornata trascorsa le sia rimasto il ricordo del gioco.


Per ringraziarci del nostro impegno, oltre alle foto, abbiamo ricevuto un compenso pari ad un buono da utilizzare nel punto vendita Nucleo, che ovviamente utilizzerò per comprare diversi abiti estivi per le mie bimbe.
Quel vestito lungo a righe bianco e blu ci è entrato dritto dritto nel cuore...quindi, prima che vada a ruba, meglio passare all'acquisto!


Lucia
Photo Credits Nucleo Kids

martedì 4 aprile 2017

TERZO PONTE: un nuovo locale a Bassano del Grappa!

Diverse settimane fa ho ricevuto un invito per partecipare ad una cooking class presso un locale aperto da poco a Bassano del Grappa,


Subito, su due piedi, ho temuto si trattasse di un errore...non essendo una food blogger, anzi essendo proprio una "chiavica" in cucina, ho espresso le mie perplessità e ho temuto di non esserne all'altezza...Miriam però è stata brava, mi ha rassicurato e mi ha davvero incuriosito.
...e meno male...
il locale è davvero accogliente, il suo stile si base su un gusto industrial chic davvero carino...la cucina è divisa da grandi vetrate, il bancone dei cocktail è "abitato" da veri professionisti e il palco ospita una selezione di gruppi musicali molto interessanti, che si traduce di fatto in uno spazio dedicato a chiunque abbia qualcosa da raccontare, come un vero e proprio teatro.




Lo chef Andrea Bertoncello ci ha svelato qualche piccolo segreto per farci assaggiare il nuovo menù estivo...
i miei occhi hanno visto colori invitanti, le mie papille gustative si sono lasciate trasportare da esplosioni di frutti di bosco, tortini di cioccolato, club sandwich vegani, ketch up e salse tutte preparate a mano e gustosissime, tanto che non abbiamo nemmeno fatto in tempo a fare delle foto, perché io e Alessia ci siamo lanciate come degli avvoltoi...alla faccia della dieta!




A breve apriranno anche una piccola spiaggetta esterna...dove poter gustare i brunch domenicali!



Tirando le somme devo ammettere, con mia grande sorpresa, di aver passato un allegro pomeriggio in compagnia di altre 7 blogger (qui il link delle presenze), in una cornice veramente bella e accogliente, non so ancora se sarò in grado di preparare un tortino al cioccolato senza l'aiuto del bimby, ma ho carpito piccoli segreti che forse possono fare la differenza tra i fornelli di casa mia...a breve ci sarà il mio compleanno, quale migliore occasione?!?

Sicuramente ci ritornerò, il programma degli eventi delle prossime settimane è di tutto rispetto e se siete della zona, o se volete venire a visitare Bassangeles ricordatevi che questo posto rientra di diritto nella lista dei locali da vivere!

Fatemi sapere cosa ne pensate!

Lucia