lunedì 24 luglio 2017

Cena in terrazza: aspettando Ettore

Tra me e i miei amici spesso e volentieri funziona così:
"veniamo da te, noi portiamo il cibo e tu metti a disposizione tutto il resto!".
Quando sono queste le proposte per trascorrere insieme una serata in compagnia io navigo nell'oro perché mi posso concentrare sull'allestimento e cosa ancora più divertente posso fare a meno di mettermi ai fornelli, perché lo metto per iscritto: cucinare mi indispone.


Nel giro di poco pochissimo tempo ho cominciato ad immaginare a come avrei potuto allestire la mia terrazza per accogliere le ragazze.
Non avevo voglia di preparare una tavola anonima o troppo impegnativa (mai sia!), preferivo qualche piccolo dettaglio per personalizzare l'ambiente, quindi ho optato per una soluzione decisamente fai da te ed economica.


Nel pomeriggio mi sono armata di cesoie e sono andata lungo i sentieri a tagliare fresche frasche che mi avrebbero aiutato ad aggiungere colore alla tavolata e al tavolo d'appoggio per food and beverage.
I salici piangenti sono stati davvero utili, perché grazie alla lunghezza dei rami ho potuto creare un centro tavola lungo quanto la stessa tavolata, alternando qualche candela e vasetto con foglie di felce.
Con i rami avanzati ho ricoperto il nastrino dei palloncini bianchi gonfiati ad elio.






Sapevo che sarebbe stata una cena molto dinamica, in cui ognuna si sarebbe dovuta servire da sola, quindi la mise en place è stata davvero ridotta al minimo:
nessuna tovaglia, solo una corsia centrale di yuta, le tovagliette in rattan e ad ogni posto a sedere ho appoggiato solo i bicchieri, tutto il resto l'ho messo a disposizione nel tavolo d'appoggio.





La temperatura intorno ai 35 gradi e il fastidioso tasso di umidità di quel giorno ci ha obbligate a gustare dei piatti freschi: riso di venere con verdure miste, focacce e brioche salate dai diversi gusti.
Acqua fresca, limonata e birra ghiacciata a volontà. 




Solo al momento della torta mi sono resa conto di non avere i miei cake topper a disposizione e così ho improvvisato una lettera E di Ettore con un adesivo glitteroso e cartoncino di sostegno... distrazione imperdonabile!!!



Le ore trascorse insieme sono state davvero divertenti e piacevoli, non sono di certo mancate le chiacchiere e le risate, soprattutto quando abbiamo personalizzato i pannolini per Ettore...
Abbiamo scritto con pennarelli indelebili diverse dediche rivolte ai futuri genitori giusto per allietare l'ormai prossimo momento del cambio pannolino, ma a quel punto della cena il tasso alcolico aveva raggiunto un certo livello quindi sono spiacente, ma non esistono foto!

Spesso e volentieri, come in questo caso, basta davvero poco per ottenere una tavola d'effetto:
le candele creano sempre molta atmosfera, i rami, le foglie, e gli oggetti recuperati dai vari mercatini delle pulci hanno riempito spazi vuoti, ma quello che fa sempre la differenza è la compagnia...
e durante questa cena è stata da 110 e lode!

Lucia


Nessun commento:

Posta un commento