lunedì 23 luglio 2018

Mini vacanza tra le Dolomiti con le mie bambine

Nell'esatto momento in cui ho scaricato le foto di questi giorni trascorsi tra le Dolomiti con le mie bambine, mi son resa conto di quanto le cose nella mia vita personale si siano radicalmente evolute.
La paura spesso fa brutti scherzi e ti fa immaginare prospettive del tutto insormontabili.
So di avere un carattere che mi permette di buttarmi nel vuoto e solo in un secondo momento pensare a come sopravvivere, ma questa prima estate da separata mi spaventava molto.

Temevo i giorni di nostalgia durante le loro vacanza con il papà, temevo il vuoto tra le 4 mura di casa, il silenzio, il perfetto ordine nelle stanze che solo due bambine di 8 e 5 anni ti fanno scordare.
Temevo di morire di malinconia e poi una volta arrivato il mio momento di vacanza con le bimbe, pensavo di non essere in grado di stabilire un rapporto tra me e loro fuori dal quotidiano.

Avevo una paura fottuta di non farcela.

La nostalgia l'ho sentita, ma durante i loro giorni in Sardegna con il papà, io sono riuscita a circondarmi di impegni di lavoro, aperitivi, uscite in puro stile universitario che mi hanno fatto sinceramente ringiovanire, dentro e fuori.
Ho degli amici fantastici!


La mia mamma è nata a Cortina, quindi sono una di quelle a cui la montagna è andata fuori dagli occhi a 15 anni. Per mooooolto tempo non ne ho voluto sapere e piano piano l'ho dimenticata: ho dimenticato la sensazione di benessere che si respira in alto, tra panorami mozzafiato e boschi profumati.






Complice il caldo asfissiante di luglio e questa situazione familiare nuova, ho deciso all'ultimo di fare
una cosa del tutto inaspettata:
ho trascorso qualche giorno proprio tra le Dolomiti ampezzane con le mie bambine.
Non so perchè solo oggi abbia toccato con mano questa sensazione di orgoglio personale, forse perchè le foto ti rimandano a momenti vissuti e con loro si vivono anche le emozioni, fatto sta che insieme siamo riuscite a trascorrere dei giorni splendidi.






Abbiamo camminato tantissimo, abbiamo circondato i laghi cantando qualsiasi cosa ci venisse in mente, abbiamo pranzato al sacco e giocato con i sassi e piccole zattere costruite con pezzi di legno.
Siamo andate alla ricerca di fiori rari, di scoiattoli, marmotte e orsi bruni.
Ci siamo buttate all'avventura incuranti del mal tempo, abbiamo messo le pedule e i pattini da ghiaccio, abbiamo ripercorso vecchie abitudini che a mia volta vivevo da bambina: il pit stop obbligatorio con giro di perlustrazione nel reparto giochi della cooperativa di Cortina e il piccolo cinema in montagna.





Abbiamo mangiato "montagnino" (cit. Isotta), dormito nel sacco a pelo, visto colori e annusato profumi che pensavo di essermi dimenticata...per poi scoprire che erano ancora tutti dentro di me.
E da oggi anche nella memoria delle mie bambine, tanto da chiedermi di tornare a casa un giorno dopo.




la mia paura di non essere in grado di riuscire a coinvolgerle per 5 giorni filati lontano dai loro luoghi conosciuti, poco a poco è svanita.
la tentazione invece, di spingermi ogni giorno sempre più oltre e di farle partecipare a qualcosa che nemmeno io conoscevo più di tanto ha vinto su tutto.
Siamo andate molto d'accordo, ho gestito piccoli capricci e sedato qualche lite, tutto assolutamente normale, e il nostro mondo normale lo abbiamo portato tra le Dolomiti e ci siamo rese conto che ci sarebbe ancora molto da scoprire!


Ce l'ho fatta, anzi, ce l'abbiamo fatta e sinceramente non vediamo l'ora di tornare a Settembre.
Lucia


I luoghi visitati di queste foto:
Lago Ghedina
Acropark Cortina
Lago di Braies
Fiames

a questo link trovate più info: https://www.dolomiti.it

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